CHI SIAMO

21 Editore si chiama così in onore dell’omonimo articolo della Costituzione italiana.

La casa editrice è nata a Palermo nel 2011 e la prima pubblicazione è stata una rivista (21 Magazine) dedicata prevalentemente alla Sicilia.
Questa iniziativa ha consentito la formazione di un gruppo che ha deciso di dedicarsi alla pubblicazione di libri.

21 Editore pubblica 4 collane:

Peñarol, gialli e true crime diretta dallo scrittore Antonio Pagliaro.
Nautilus, narrativa, coniuga il lancio di nuovi autori con la proposta di classici dimenticati o mai pubblicati in Italia diretta da Salvatore Ferlita, docente universitario, giornalista e scrittore.
Aspettando i barbari (saggi di storia antica) diretta da Giusto Traina, uno dei maggiori antichisti italiani, docente alla Sorbona di Parigi
Controstoria (saggi di storia moderna e contemporanea) diretta dal contemporaneista inglese David Broder

Le collane di saggistica coniugano l’affidabilità scientifica allo stile divulgativo, nell’intento di interessare non solo gli studiosi ma il più ampio pubblico dei lettori appassionati della materia.
Distribuzione a livello nazionale, curata da Messaggerie Libri
Promozione a cura di NFC

PER ORDINARE I NS LIBRI
AgenziaNFC
Via XX settembre 1870,
32, 47923 Rimini
+39 0541 673550

I NOSTRI LIBRI

IN EVIDENZA

Nuvole a Occidente

Robin Waterfield

COLLANA ASPETTANDO I BARBARI
Diretta da Giusto Traina
Formato 13x20
Pagine 320 con illustrazioni
Prezzo di listino: € 18,00
ISBN: 9788899470142
Distribuzione: Messaggerie Libri
Promozione: NFC
Autore: Robin Waterfield

Sinossi
L’Autore si prefigge lo scopo di raccontare a un pubblico di non specialisti un periodo della storia romana tanto importante quanto poco noto al di fuori dell’ambito accademico, quello della progressiva affermazione dell’egemonia di Roma sulla Grecia tra 229 e 146 a.C. Iniziando la narrazione dalla Prima guerra illirica, Waterfield illustra come i Romani siano riusciti a inserirsi gradualmente nel complesso panorama politico della penisola balcanica fino a diventare gli arbitri della politica della Grecia attraverso la strategia imperialista del controllo a distanza, che permise loro di esercitare un controllo egemonico sulla regione senza annessioni territoriali e senza occupazione militare.