CHI SIAMO

21 Editore si chiama così in onore dell’omonimo articolo della Costituzione italiana.

La casa editrice è nata a Palermo nel 2011 e la prima pubblicazione è stata una rivista (21 Magazine) dedicata prevalentemente alla Sicilia.
Questa iniziativa ha consentito la formazione di un gruppo che ha deciso di dedicarsi alla pubblicazione di libri.

21 Editore pubblica 4 collane:

Peñarol, gialli e true crime diretta dallo scrittore Antonio Pagliaro.
Nautilus, narrativa, coniuga il lancio di nuovi autori con la proposta di classici dimenticati o mai pubblicati in Italia diretta da Salvatore Ferlita, docente universitario, giornalista e scrittore.
Aspettando i barbari (saggi di storia antica) diretta da Giusto Traina, uno dei maggiori antichisti italiani, docente alla Sorbona di Parigi
Controstoria (saggi di storia moderna e contemporanea) diretta dal contemporaneista inglese David Broder

Le collane di saggistica coniugano l’affidabilità scientifica allo stile divulgativo, nell’intento di interessare non solo gli studiosi ma il più ampio pubblico dei lettori appassionati della materia.
Distribuzione a livello nazionale, curata da Messaggerie Libri
Promozione a cura di NFC

PER ORDINARE I NS LIBRI
AgenziaNFC
Via XX settembre 1870,
32, 47923 Rimini
+39 0541 673550

I NOSTRI LIBRI

IN EVIDENZA

Il diavolo e il fiume

R.J. Ellory

COLLANA PEÑAROL Formato 13x20 Pagine 576 senza illustrazioni Prezzo di listino: €. 19,00 ISBN: 9788890961090
Formato 13x20
Pagine 256 senza illustrazioni
Prezzo di listino: € 16,00
ISBN 9788899470081
Curatore: Antonio Pagliaro

Argomento:
In una perfetta sera d’estate del 1954, la sedicenne Nancy Denton si addentra tra i boschi della sua città natale a Whytesburg, nel Mississippi. Non viene più rivista. Due decenni più tardi, lo sceriffo John Gaines è testimone di un’atroce scoperta. Una giovane donna è stata dissotterrata dalla sponda del fiume; il cadavere è perfettamente conservato, ma reca i segni di un brutale omicidio rituale. Nancy è finalmente tornata a casa, ma il suo ritorno non pone fine alla vicenda per la sua famiglia, e nemmeno per i cittadini di Whytesburg.